Gli stipendi dei migliori allenatori del mondo del calcio

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Non solo calciatori ma anche allenatori di spessore all’interno della liste dei più pagati. Stipendi lunari e contratti da far invidia al mondo intero. Certo, parliamo di coach che hanno vinto trofei su trofei e che, spesso, provengono da un background calcistico non di poco conto.

Andiamo a scoprire insieme la lista degli allenatori di calcio più pagati sulla Terra.

Diego Simeone – 41 milioni

Al primo posto di questa speciale classifica troviamo il vincente e dall’animo incandescente Diego Simeone. 41 milioni di euro per l’ex giocatore di Inter e Lazio, un contratto che ha subito questo eccezionale upgrade grazie al rinnovo di contratto avvenuto nel Febbraio del 2019, che tra accordi pubblicitari e sponsor raggiungeva già cifre importanti. Un rinnovo avvenuto dopo il sodalizio del 2011 che ha portato l’Atletico Madrid a vincere ben 6 trofei sotto la guida del “EL Cholo”. Un allenatore che ha conquistato l’ambito traguardo di allenatore più pagato al mondo.

Antonio Conte – 30,6 milioni

Per i tifosi della Juventus la firma di Antonio Conte come nuovo allenatore dell’Inter è stato come una doccia fredda. Ma se vista dal punto di vista dell’allenatore il professionismo non ha nulla a che vedere con la prima pelle. Succede anche che, dopo i traguardi raggiunti in Italia e all’estero il tuo valore lievita. Questo è proprio l’esempio dell’ex allenatore del Chelsea che di ritorno in Italia ha conquistato la seconda posizione sul podio come allenatore più pagato sulla Terra, con 30 milioni.

Conte ha affidato da almeno 6 anni la sua immagine a Giulia Mancini, Manager di immagine. E in tale contesto i profili social dell’allenatore dell’Inter sono un Asso vincente.

Una pentola che bolle è invece l’ultima vicenda che vede Conte truffato da uno pseudo finanziere italiano, insieme ad altri nomi illustri, per ben 30,6 milioni.

Pep Guardiola – 27 milioni

Ebbene sì, podio anche per Pep Guardiola, l’allenatore del Manchester City dopo l’ultimo rinnovo contrattuale ha elevato il proprio stipendio a 27 milioni. Ricordiamo inoltre che già da tempo è uno dei personaggi sportivi che Puma ha scelto come sponsor, accordo che consente a Guardiola di implementare altri introiti oltre quello proveniente dallo sceicco Mansour Bin Zayed Al Nayhan, proprietario con la sua holding del City.

Jurgen Klopp – 24 milioni

24 milioni per uno degli allenatori più originali e vincenti degli ultimi anni, attualmente alla guida del Liverpool. Klopp ha saputo mixare la propensione al lavoro con le caratteristiche più divertenti e umane del calcio, motivo per cui ha ricevuto tanti elogi dal mondo sportivo e non. Da qualche anno la sua figura è inoltre visibile all’interno degli spot Opel, un sodalizio che ha fatto la fortuna della casa automobilistica tedesca, tanto da riconfermarlo per ulteriori accordi promozionali, diventando brand ambassador.

Jose Mourinho – 23 milioni

Uno degli allenatori più discussi del panorama calcistico, l’attuale allenatore del Tottenham e vincitore del Triplete con l’Inter nel 2010. Uno dei coach che ha avuto maggiore successo, con un agente da copertina come Jorge Mendes. Al Tottenham Mourinho ha raggiunto un accordo per 23 milioni. Gli altri introiti sono stati anche frutto di sponsor e brand mondiali, come Heineken che nel dal 2017 è Brand Ambassador per l’azienda tedesca.

Zinedine Zidane – 23 milioni

23 milioni anche per il “capitano” dei blancos. Trofei su trofei, incluse 3 Champions vinte tutte alla guida del Real Madrid. Zinedine Zidane è stata un icona da giocatore e tale si è rivelato anche sulla panchina. Straordinario il suo rendimento, tanto da potarlo alla vittori di ambiti premi individuali, sulle orme dei più grandi e già affermati allenatori. Anche per lui parliamo di collaborazioni con i brand più importanti, come Mango Man e Grand Optical, azienda francese leader nel settore ottico.

Ernesto Valverde – 19 milioni

Il suo stipendio è attualmente pagato dal Barcellona, dopo l’accordo per buona uscita. Fatto sta che Valverde riesce a percepire ancora dalla sua ex squadra una cifra che va dai 15 ai 19 milioni di euro. Dopo una lunga gavetta e due titoli nazionali vinti con la squadra spagnola Ernesto Valverde ha subito uno degli esoneri più strani della storia a favore di  Quique Setién. A Barcellona il calcio è sacralità ed è stato forse questo il motivo che ha spinto la dirigenza al cambio in panchina, dopo le pressioni dei tifosi.

Fabio Cannavaro – 14 milioni

Sul curriculum una Coppa del Mondo e tanti trofei vinti in giro per il mondo da calciatore. Fabio Cannavaro non ha mai nascosto fin dal suo ritiro la volontà di allenare, motivo per cui nel 2012 partecipò al corso presso Coverciano. Da lì in poi gavetta con L’Al-Ahli da vice, squadra che lascerà a fine stagione per approdare alla Chinese Super League per allenare il Guangzhou Evergrande, grazie alla chiamata dell’allora direttore tecnico Marcello Lippi. Oggi Cannavaro è uno degli allenatori più pagati al mondo con i 14 milioni percepiti, introiti che non si fermano qui, pensando ai numerosi spot pubblicitari a cui l’ex Juventus, Real Madrid e Napoli ha partecipato, come la nota pubblicità del marchio Lay’s con un partner d’eccezione come Leo Messi.

Massimiliano Allegri – 13,5 milioni

Allenatore amato, odiato, rimpianto e spesso al centro del dibattito calcistico. Senza dubbio, e i dati parlano, uno degli allenatori più vincenti della storia italiana e non solo. Un anno sabbatico per lui, dopo la rescissione contrattuale con la Juventus. Allegri ha comunque percepito come ultimo stipendio la modica cifra di 13,5 milioni di euro e, insieme alla stessa Juventus ha partecipato a spot per brand come Samsung, per poi, negli ultimi anni diventare volto noto nelle promo di Sky e per aziende come la Locman, produttrice di orologi e occhiali.

Rafa Benitez – 13,5 milioni

Ancora vivide le immagini di un Benitez sul tetto del mondo. Correva la stagione 2004-2005 e da quel momento in poi anche se aveva già siglato vittorie e successi in ambito nazionale ed europeo, la sua fama divenne di dominio pubblico. Benitez rappresenta ancora oggi un soggetto spesso al centro delle critiche, per la sua gestione e per la sua pacatezza. Tra alti e bassi l’ex allenatore di Liverpool, Chelsea e Napoli, tanto per citare qualche club rimane ancora oggi uno dei allenatori più stimati, anche oltreoceano. A dimostrazione di questo il contratto milionario da 13,5 milioni siglato con il Dalian Yifang sempre nella Super League cinese.

Carlo Ancelotti – 12 milioni

Carlo Ancelotti, due parole che contengono un ingrediente essenziale: l’italianità calcistica esportata in giro per il mondo. Ha vinto tutto ciò che si poteva vincere da calciatore e da allenatore. Ha innestato la sua idea di calcio in giro per l’Europa con Parma, Juventus, Milan, Chelsea, Paris Saint-Germain, Real Madrid, Bayern Monaco e Napoli. Dopo esser salito sul tetto del mondo, dal dicembre del 2019 ha davanti a sé una nuova avventura, in Inghilterra, con l’Everton. Andrà a percepire uno degli stipendi attualmente più alti in Europa, 12 milioni. Ai tempi del Napoli l’allenatore aveva raggiunto un accordo con i marchi Kappa, Robe di Kappa, K-Way e Sebago, strutturando così una partnership dalla durata di due anni.

Arsene Wenger – 9 milioni

Un francese che ha legato buona parte della sua carriera alla città di Londra. Record su record con l’Arsenal, squadra con ha dominato a fasi alterne la Premier League e alla quale è rimasto legato dal 1996 al 2018. La carriera con i Gunners ha certamente portato la fama di Wenger ad un livello raggiunto poche volte nella storia del calcio. E, se parliamo di cifre, anche in questo senso ci troveremo d’accordo sull’affermazione appena espressa. Oltre ai 9 milioni di euro percepiti nell’anno del suo ultimo contratto, Wenger può contare su un patrimonio che si aggira intorno ai 150 milioni di euro. Il suo è un esempio di ottima imprenditoria, grazie agli investimenti effettuati a favore di ristoranti e brand, oltre le sue apparizioni come testimonial in diverse occasioni. Ecco perché entra di diritto e forse ne è vincitore, della classifica degli allenatori di calcio con il patrimonio più alto del mondo.

Marcello Lippi – 22 milioni

Campioni del mondo! Chi resisterebbe all’emozione di rivedere le immagini del cammino italiano durante il Mondiale del 2006? Forse nessuno, perché il calcio unisce e butta giù ogni barriera nazionale; così come l’allenatore che capitanò quella squadra. Il suo nome è Marcello Lippi, ed è ormai ovvia il suo background e la sua iconicità. Dopo aver fatto la fortuna dei club italiani e vincendo tutto a livello internazionale ed europeo, nel 2012 anche Marcello Lippi è approdato alla corte della Super League Cinese, fino al 2015, per poi passare a ricoprire l’incarico di direttore tecnico per la nazionale cinese, dove a percepito una cifra che si avvicina in questo caso ai 22 milioni di dollari, seppur Lippi ha presentato nel 2019 le dimissioni e si è sollevato dall’incarico rimane ancora oggi uno degli allenatori con un patrimonio inimitabile avendo investito tra l’altro nel settore immobiliare.

Mauricio Pochettino – 8,5 milioni

Classe 1972, ormai sostituito sulla panchina del Tottenham da Mourinho, l’allenatore non ha ancora trovato la destinazione per una nuova panchina. Tanti i rumors che, però non sono mai stati confermati dai fatti. Rimane il fatto che Pochettino ha percepito dalla squadra londinese 8,5 milioni (di sterline) a stagione, stipendio che potrà riscattare annualmente fino al 2023, proprio per questo recentemente la società ha chiesto a Pochettino, vista l’emergenza dettata dal Covid19 di tagliarsi in parte lo stipendio. Staremo a vedere gli aggiornamenti in tale prospettiva. Lo stesso raggiungimento di una finale di Champions League non ha garantito il posto in panchina a Pochettino.

Leonardo Jardim – 10,2 milioni

La ricchezza di Monaco non si smentisce mai. Ne sa qualcosa Leonardo Jardim, attuale allenatore dell’omonima squadra francese. Investimenti, parola chiave nei canoni di presidenti e proprietari facoltosi di squadre calcistiche. Infatti Jardim fa parte della lista degli allenatori più pagati. Di quanto parliamo? 10,2 milioni, cifra che ha percepito fino al dicembre del 2019.

Unai Emery – 7 milioni

Oggi allenatore del “sottomarino giallo” soprannome del Villarreal; ieri allenatore dell’Arsenal, nel duro ruolo di sostituire Wenger. Ed è proprio in quest’ultima stagione calcistica che Emery ha superato la soglia dei 7 milioni netti a stagione. Dopo aver maturato esperienze in Spagna, dove ha vinto ben 3 Uefa Europa League e in Francia con il PSG dove ha dominato la Ligue 1 per due stagioni.

Manuel Pellegrini – 5 milioni

Pellegrini è da sempre ribattezzato come l’allenatore delle imprese, come quella di riportare il San Lorenzo alla vittoria del titolo, o come quella di trascinare il Malaga a disputare la Champions League. L’essere cileno in questo contesto ricalca perfettamente lo spirito di Pellegrini sulle panchine. Il talento e l’esperienza ripagano, sì, ben 5 milioni di euro, per un allenatore che ha sempre fatto parlare il campo, lontano da ogni riflettore superfluo.

Frank Lampard – 8 milioni

Giocatore dal talento innato e vincente. Frank Lampard è uno di quei nomi che qualsiasi appassionato di calcio non potrà mai cancellare dalla mente, le sue giocate hanno per anni illuminato il calcio europeo e, dopo aver intrapreso la carriera da allenatore Lampard è pronto a dare il suo contributo al Chelsea, dopo una breve esperienza di un anno al Derby Country.

Lampard andrà a riscuotere dalle casse del Chelsea quasi 8 milioni di sterline a stagione, diventando così uno degli allenatori più pagati delle ultime stagioni calcistiche. Chissà se il suo rendimento confermerà o smentirà questo valore?.

Maurizio Sarri – 5,5 milioni

Maurizio Sarri ha recentemente lasciato la panchina della Juventus, dopo l’esonero e l’arrivo di Andrea Pirlo come nuovo allenatore dei bianconeri. Sulle spalle di quest’ultima panchina e dopo aver vinto il titolo con la Juventus Maurizio Sarri ha deciso momentaneamente di concedersi una pausa. In attesa di nuove offerte e occasioni l’allenatore toscano ha incassato durante questa stagione 5,5 milioni di euro, cifra che percepirà fino al 2022, salvo accordo tra le parti.

Vitor Pereira – 10 milioni

Dalla Cina con furore, un altro allenatore su una panchina di un club cinese, lo Shanghai SIPG, ritrovando Hulk e Oscar, società che paga Victor Pereira 10 milioni a stagione. Talento maturato in portogallo, Pereira ha dimostrato di saper vincere, anche in contesti differenti, inclusa una Supercoppa cinese.

Brendan Rodgers – 9 milioni

Dopo aver vinto durante i tre anni con il Celtic titolo e coppa scozzese, l’allenatore nordirlandese ha firmato un contratto triennale con il Leicester dal valore di 9 milioni a stagione. Un allenatore di esperienza che ha saputo gestire spogliatoi come quelli del Liverpool e dello Swansea. Così Rodgers incasserà in tre anni quasi 30 milioni, superando di gran lunga i contratti di altri colleghi su panchine altrettanto prestigiose. Il manager ha inoltre dichiarato di esser risultato positivo al Covid19 e che questa esperienza lo ha profondamente segnato, facendogli apprezzare di più la propria salute.

Thomas Tuchel – 8 milioni

Spesso al centro dell’attenzione per le sue affermazioni. Tuchel percepisce dal PSG 8 milioni l’anno, dopo un cospicuo aumento di stipendio da parte del gruppo dello sceicco Nasser Al-Khelaïfi. Ha sfiora la vittoria del triplete, fermandosi in finale contro il Bayer Monaco. Tuchel ha un contratto che lo lega al PSG fino al 2021. Inutile ribadire la potenza economica della squadra parigina e le partnership che legano spesso allenatori e giocatori alle dinamiche societarie fruttuose dal punto di vista economico. 

Ole Solskjaer – 8,3 milioni

Ha vinto tutto con la maglia del Manchester United, squadra alla quale è stato legato dal 1996 al 2007 e dopo aver allenato le stesse giovanili a partire dall’anno seguente al ritiro dal calcio giocato.

Ma il momento di svolta nella carriera di Solskjaer è stata la chiamata, nel 2018 dello United, per sovvertire le sorti del club che, negli ultimi anni, dopo l’addio di Ferguson non ha mai ritrovato le ambite posizioni mondiali, tranne per pochi e rapidi sprazzi temporali. L’allenatore gode di una grande reputazione nel mondo dello sport per le attitudini sociali. Andando oltre queste rapide informazioni, ci ritroviamo al centro di un punto focale. Quanto vale il contratto che lega l’allenatore allo United? 8,3 milioni, questa è la cifra del suo contratto fino al 2022.

Bruno Génésio – 8 milioni

Altra panchina cinese, altro giro di boa, a dimostrazione del fatto che ormai la Cina è entrata in modo preponderante all’interno delle logiche di mercato del calcio mondiale. Tanto che il Beijing Guoan ha affidato la propria panchina a Bruno Génésio, nel passato allenatore del Lione per quattro stagioni. Vi starete chiedendo come mai l’allenatore francese faccia parte di questa lista. Vi sveliamo subito il perché: Génésio percepisce dal club cinese la “modica” cifra di 8 milioni a stagione. Niente male.

Ralph Hasenhuttl – 7,1 milioni

Il Southampton lo ha da poco blindato con un contratto fino al 2024 da far invidia ad allenatori e manager, parliamo di 7,1 milioni di euro a stagione, dopo il taglio degli stipendi vista la grave crisi appena vissuta a causa del Covid19. Ralph Hasenhüttl fa così un balzo nella classifica degli allenatori più pagati della Premier League.

Dragan Stojković – 7 milioni

Stojković è certamente un nome punta di diamante nel mondo del calcio. Oggi allenatore senza esperienze europee ma con ormai una datata partnership sulle panchine del calcio asiatico. Dopo un esperienza di cinque anni sulla panchina del Nagoya Grampus Stojković, nel 2015 è passato sulla panchina dello Guangzhou R&F, squadra che milita nella Super League cinese, con un contratto da 7 milioni di euro.

Profili Instagram degli allenatori

Molti dei top allenatori possiede anche dei profili Instagram. Volete curiosare e scoprire altre cose su di loro? Vi mandiamo i link per poterli seguire da vicino.

https://www.instagram.com/p/CGIQzx0loq7/
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Buona la prima…..💪🏻⚽️🎊

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